Sapore alla Vita

...perché sei un essere speciale, ed io, avrò cura di te ... - Franco Battiato -

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Le maschere interiori

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Le maschere interiori

“Imparerai a tue spese che lungo il tuo cammino incontrerai ogni giorno

milioni di maschere e pochissimi volti” Luigi Pirandello

Per lungo tempo l’immagine della maschera venne diffuso come uno strumento negativo, ma si può dare ad essa anche un eccezione positiva: decidere quali sono le parti pubbliche e quelle intime e personali.

La maschera come meccanismo di difesa è causata da una situazione di forte dolore avvenuto in tenera età. Essa è la risposta che il bambino ha trovato per sopravvivere nel modo migliore ad una ferita. Ad esempio chi subisce l’abbandono, indosserà la maschera del fuggitivo, come tentativo di ripristinare il proprio potere e volere.

Ciascuno di noi può avere più maschere, anche se generalmente ce n’è una, che risulta maggiormente predominante e strutturante rispetto alle altre. Tanto che la ferita principale è quella meno visibile, si nasconde sotto altre più evidenti e superficiali.

Esistono anche le “maschere sociali” utilizzate dagli individui per vivere le relazioni sociali in un certo modo e per affrontare le situazioni complesse che si presentano nel rapporto con gli altri.

Le maschere fanno parte della nostra vita, ma dobbiamo far si che non diventino delle caricature di noi stessi. Dobbiamo riconoscerci in quei vestiti che indossiamo a seconda del contesto, ruolo, obblighi sociali o responsabilità assunta o affidateci.

 

3A AFM

Camilla  e Linda

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