Sapore alla Vita

...perché sei un essere speciale, ed io, avrò cura di te ... - Franco Battiato -

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Il piacere del brivido: si o no?

E-mail Stampa PDF

Il piacere del brivido: si o no?

Vivere una vita lunga e tranquilla, ma molto spesso anche noiosa, oppure vivere al limite rischiando la vita per sentirsi liberi e appagati?

Molte persone non si sentono realizzate finché non provano esperienze che spesso mettono in dubbio la loro stessa sopravvivenza: parliamo di attività e sport estremi.

Ma qual è la risposta giusta?

Si trova all’interno di ognuno di noi. Si tratta di fare una scelta su ciò che si desidera di più dalla vita.

Noi ad esempio abbiamo due visioni contrapposte: una di noi è convinta che limitarsi ad esistere senza mai mettere se stesso alla prova sia la cosa più triste che esista al mondo. Spesso è convenzionale collegare le attività più “spinte” alla morte: ma non deve essere per forza così. Ci sono infatti moltissime attività da poter svolgere per “rompere” la monotonia senza incorrere in alcun rischio. Bastano pochi secondi di quel “brivido d’eccitazione” per cancellare magari un’intera settimana di stress e preoccupazioni accumulate. Io sono dell’idea che la vita la si debba vivere appieno perché ne abbiamo solo una e ogni giorno è unico e irrecuperabile. Sprecarla o viverla in modo infelice sarebbe un grandissimo peccato. Facendo un esempio comunissimo che probabilmente la maggior parte di noi conosce, Will Traynor, protagonista maschile del romanzo bestseller di Jojo Moyes “Io prima di te”, viveva al limite ogni suo giorno, provando sempre esperienze nuove ed eccitanti. E non sono state queste a paralizzarlo per il resto della sua vita, ma un banalissimo incidente stradale di cui non era nemmeno colpevole.

L’altra pensa che si possa vivere una vita piena e non per forza noiosa anche senza spingersi troppo oltre. Perché provare per forza ad esempio bungee-jumping o fare paracadutismo quando ci sono tantissime altre attività molto più sicure ma altrettanto eccitanti?

Mettere alla prova la nostra stessa vita quando ne abbiamo appunto solo una è una contraddizione e non è necessario provare a tutti i costi quel “brivido d’eccitazione” per sentirsi vivo.

Le persone facilmente suggestionabili sarebbero destinate per forza ad una vita noiosa?

La risposta è sicuramente no e saper vivere appieno la nostra vita, senza cadere nella monotonia, dipende esclusivamente da ognuno di noi.

Siamo entrambe dell’idea che la vita non vada assolutamente sprecata perché ne abbiamo una sola. Si tratta dunque di equilibrare la ricerca del “brivido” con la sicurezza personale in modo da potersi sentire vivi senza dover per forza mettere fine alla propria vita prematuramente, prendendosi rischi che si potrebbero evitare.

 

Francesca,Cristina P.

3^DRIM

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

You are here: Consigli e Suggerimenti Il piacere del brivido: si o no?